{"id":644,"date":"2019-07-11T20:54:55","date_gmt":"2019-07-11T20:54:55","guid":{"rendered":"http:\/\/enzofilenocarabba.it\/?p=644"},"modified":"2019-07-11T20:54:55","modified_gmt":"2019-07-11T20:54:55","slug":"due-esordi-ben-differenti-per-tastare-il-polso-della-piu-giovane-narrativa","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/enzofilenocarabba.it\/?p=644","title":{"rendered":"Due esordi ben differenti per tastare il polso della pi\u00f9 giovane narrativa"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-weight: 400;\">Un esordio letterario reclama il festeggia<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">mento: sebbene ogni festa che si rispetti<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">debba anche saper raccontare un momento tragico, quello che d\u00e0 il segno dell&#8217;iniziazione o, se volete, di un destino. Ora nessuno di noi spasima per fare la parte della vecchia strega che regala un maledetto fuso con cui pungersi. Per\u00f2 si tratta anche di starci in qualche modo in una festa: e a un certo punto (se davvero si vuole continuare a<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">d andare al tavolo della letteratura) si tratta di chiudere gli occhi e fidarsi soltanto del proprio palato. Primi assaggi: La bellezza dell&#8217;asino (Marsilio) di Pia Pera. Non \u00e8 granch\u00e9: sa di colla di pesce.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">[&#8230;]<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Molto diversi gli aromi e le sorprese di Jacob Pesciolini (Einaudi) dell&#8217;esordiente Enzo Fileno Carabba. Beviamo un vino freschissimo, eppure resinato e complesso. L&#8217;idea (riempire l&#8217;Antartide con un succo di limone per farne un\u2019enorme granita) \u00e8 qualcosa di pi\u00f9 di un invenzione: come sa richiamare uccelli di varie specie (immagini di una surrealt\u00e0 pulita ma lancinante: per esempio quel maiale che piange a fior d&#8217;acqua, con un coltello nel fianco, fra cernie e squalotti al colmo del desiderio). Cos\u00ec come sa imporre un puzzle incalzante di motivetti, policromie marine insistenti e felici, secondo una tecnica di scrittura che spesso pu\u00f2 unire l&#8217;arte della fuga (soprattutto un&#8217;arte ritmica della nitidezza) con un timbro strambo, una composizione piacevolmente deviata, come in quella lingua plasticata eppure esatta nei ghirigori di un fumetto: \u201cUn laghettino provocato da una diga artificiale di pochi metri. Di l\u00ec non erano passati all&#8217;andata. Pazienza, ci passavano ora. Ma siccome erano esausti, e non tutto avviene come vorremmo, stabilirono di fare il bagno. Adel gli dette un bacio e poi Jacob baci\u00f2 Adel\u201d.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Certo in questo romanzo affiorano anche secche di automatismo, pagine in cui Carabba perde quel suo pulito e intenso puntinismo. Ma affiorano anche due gioielli di scrittura: il Prologo e La fine: \u201cCome sono ridotto: un eremita rimbambito &#8211; senza offesa &#8211; che per addormentarsi osserva il ruscellamento del sangue nelle braccia trasparenti. Quasi non ci credo. Guardo fuori, penso che nulla di tutto ci\u00f2 esister\u00e0 mai. Lo spazio di fuori lo guard\u00f2 e sorrise. Morte e orrore. La felicit\u00e0 camminava&#8230; La verit\u00e0 \u00e8 che ci siamo disancorati. La massa non ci tiene pi\u00f9. Affondiamo nel vuoto. Ma questa volta affondiamo tutti e due. Mettiamoci a nanna. C \u00e8 ancora molta strada\u201d.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Oggi \u00e8 solo un assaggio. Ma verr\u00e0 qualcosa di molto buono da questo scrittore. Auguri. Quando dalla sua surrealt\u00e0 frizzantina affiorano \u201cfili pigri di sangue\u201d, una concentrazione appena levigata ma profondamente dolorosa, comprendiamo quanto Carabba faccia sul serio: quello che potr\u00e0 ancora raccontarci.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un esordio letterario reclama il festeggiamento: sebbene ogni festa che si rispetti debba anche saper raccontare un momento tragico, quello che d\u00e0 il segno dell&#8217;iniziazione o, se volete, di un<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":646,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[6],"tags":[9],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/enzofilenocarabba.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/644"}],"collection":[{"href":"http:\/\/enzofilenocarabba.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/enzofilenocarabba.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/enzofilenocarabba.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/enzofilenocarabba.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=644"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/enzofilenocarabba.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/644\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":647,"href":"http:\/\/enzofilenocarabba.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/644\/revisions\/647"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/enzofilenocarabba.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/646"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/enzofilenocarabba.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=644"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/enzofilenocarabba.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=644"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/enzofilenocarabba.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=644"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}